Comunicato Stampa - 12.09.2008
Dopo alcuni mesi di progettazione, redazione dei contenuti e test tecnici, è finalmente online www.serrentisarda.net, il sito dell’Ufficio della Lingua Sarda del Comune di Serrenti. Si tratta di uno strumento che supporta l’attività dello Ufficio Linguistico serrentese, pensato e realizzato per essere facile da aggiornare e da consultare, accattivante per chi vuole informarsi sulle attività e sui servizi dell’Ufficio.
Oltre alla presentazione e alle indicazioni per arrivarci (lo scorso anno si sono rivolti all’Ufficio utenti provenienti anche da altri paesi), il sito mostra una panoramica sugli obiettivi, sulle ragioni della sua esistenza e sulle numerose attività già compiute. C’è una sezione di approfondimento sulla storia e sulla struttura della lingua sarda, con particolare attenzione al tema più richiesto, quello della scrittura. La variante utilizzata è il campidanese letterario, un codice esistente da secoli, compreso e apprezzato da tutti i campidanesi, che rappresentano la variante maggiore della lingua sarda per estensione geografica e numero di abitanti.
La realizzazione tecnica è stata curata dai webmaster serrentesi Nicola Carta e Massimo Frau e la loro opera si colloca in una tradizione di valorizzazione delle nuove tecnologie ben radicata a Serrenti. Infatti il Comune dispone da tempo di un sito istituzionale in italiano fra i più completi e aggiornati, numerosi documenti video su you tube e una newsletter che aggiorna settimanalmente i serrentesi (e non solo) sulle numerose attività e opportunità del vivace centro del Campidano.
L’importanza dei nuovi mezzi di comunicazione per la tutela delle lingue minoritarie è stata al centro di numerosi studi in Italia e in Europa, che hanno dimostrato come questi siano fondamentali per stimolare la diffusione scritta della lingua e la generalizzazione dell’uso. Amos Cardia, l’operatore dell’Ufficio serrentese, aveva già ricevuto un riconoscimento in tal senso dall’Università britannica di Aston quando, nel marzo del 2005, dirigeva il sito www.comitau.org - Arcivu Sardu de Bilinguismu.